CHIETI – I gruppi di opposizione alla Provincia di Chieti hanno inviato una lettera al Prefetto riguardante la situazione della sicurezza sulle strade provinciali e sullo sfalcio delle erbe infestanti per chiedere un intervento presso il presidente Di Giuseppantonio affinchè venga messo in atto ogni risorsa disponibile, umana e finanziaria, per porre immediato rimedio alle problematiche rappresentate.
“La decisione è maturata – spiegano i capigruppo del Pd, Camillo D’Amico, dell’Idv, Eliana Menna, della Federazione della sinistra, Nicola Tinari, e di Sel, Giovanni Mariotti – a seguito della reiterate sollecitazioni all’amministrazione provinciale a pianificare per tempo la manutenzione delle strade provinciali ed il relativo taglio dell’erba”.
“Abbiamo sollecitato gli interventi – scrivono al Prefetto – affinchè tutto potesse essere fatto prima dell’arrivo dell’estate visto l’aumento del traffico veicolare dovuto anche alla presenza turistica nel nostro territorio. Constatiamo che siamo al secondo anno solare consecutivo dell’attuale maggioranza al governo dell’Ente ed il ritardo nelle operazioni è palese”.
“Rileviamo dagli organi di stampa – si legge – la protesta di alcuni sindaci in merito al mancato ‘sfalcio’ i quali segnalano interventi ‘a macchia di leopardo’ che privilegiano alcuni comuni rispetto ad altri . L’attuale amministrazione ha scelto di esternalizzare parte del servizio per ampia parte del territorio, con costi doppi rispetto a quelli direttamente gestiti, generando gravi disagi ai tanti lavoratori interinali che per anni hanno prestato servizio presso l’Ente”.
“Questi lavoratori – conclude – conoscono il territorio e hanno sempre garantito con affidabilità e professionalità il servizio ma oggi se ne vuole fare a meno creando un grave disagio agli stessi ed alle loro famiglie; questo perché a breve finiranno gli ammortizzatori sociali e/o sussidi”.





