CHIETI – Nascondevano la droga nelle tutine dei bambini per portarle all’appuntamento dove l’avrebbero spacciata.

È uno dei dettagli, riportati dal quotidiano Il Messaggero, emerso dall’operazione denominata Tempesta che ha portato all’arresto di sei persone: Giancarlo Lorenzini, quarantenne originario dell’Aquila ma residente a San Giovanni Teatino, l’albanese Ilir Purova, 28 anni domiciliato a Roma e il socio albanese Edison Kajtazi, 30 anni, i fratelli gemelli Pietro e Paolo Damiano, 46 anni, e Carlo Iafrate, 37 anni aquilano d’origine ma residente a Porto San Giorgio nelle Marche.

Dalle intercettazioni ambientali ottenute dalle cimici piazzate nelle auto degli arrestati per parecchi mesi emergono particolari curiosi,come quello delle tutine per bambini usate come “contenitore” insospettabile di droga. 

In una di queste tutine finiscono 36 grammi di hashish che deve essere ceduto a un giovane di 28 anni di Chieti, presso la piazzola di un distributore di benzina a Chieti Scalo.

La Mobile, però, che segue le intercettazioni, è riuscita a entrare in azione prima dello scambio.