CHIETI – Prevista in tarda mattinata, presso il tribunale di Chieti, l’udienza di convalida dell’arresto di Leonardo Vecchiolla, il presunto ‘black bloc’ arrestato l’altro ieri dai carabinieri per gli incidenti di otto giorni fa a piazza S.Giovanni a Roma.

Sarà il gip Paolo Di Geronimo a decidere se il giovane campano dovrà restare in carcere: Vecchiolla, identificato dopo analisi di foto, filmati e intercettazioni.

“Mio figlio non è un teppista, non è un delinquente. Questi giovani vanno ascoltati, non tenuti in carcere”, ha detto il padre di Leonardo Vecchiolla, Filippo, ai giornalisti davanti il carcere di Chieti dove è giunto per l’interrogatorio al termine del quale dovrà essere decisa la convalida o meno dell’arresto.

Con lui il legale del giovane, Sergio Acone, che ha detto: “Nel fascicolo delle indagini non ci sono né foto, né filmati che ritraggono Vecchiolla durante la manifestazione di sabato scorso a Roma”.

“Anche dalle intercettazioni telefoniche – ha aggiunto – non trasparirebbe che abbia partecipato direttamente o indirettamente all’assalto al furgone”. In carcere sono giunti, intanto, il sostituto procuratore Rosangela Di Stefano e il gip Paolo Di Geronimo.