CHIETI – Servizio cup sospeso in due delle tre farmacie comunali, a partire dall’inizio del mese, per mancanza di personale nel periodo estivo.

Il servizio di prenotazione e pagamento delle prestazioni sanitarie nelle farmacie comunali era stato attivato da oltre un anno su sollecitazione del consigliere comunale Marco Di Paolo che all’epoca minacciò di incatenarsi davanti a una delle farmacie se il servizio fosse stato subito attivato, dopo le reiterate promesse dell’Amministrazione comunale.

Adesso è di nuovo lui a denunciare i disagi per l’utenza, soprattutto quella più anziana o con difficoltà a raggiungere l’ospedale per recarsi di persona al Cup del policlinico di Colle dell’Ara. “Se il personale va in ferie, vorrei ricordare che, al contrario, la malattia non va in vacanza”, dice polemicamente il consigliere, secondo cui il servizio “funzionava alla perfezione e decongestionava il Cup del Santissima Annunziata”.

Le due farmacie comunali in cui il servizio è stato sospeso sono quelle del Tricalle e dello Scalo, mentre il Cup è ancora attivo nella farmacia comunale di Filippone dove si svolge, secondo il consueto orario, a partire dalle ore 9 sino alle 10.30. Anche nelle altre farmacie comunali il servizio si svolgeva solo per un’ora e mezza al giorno.

Proprio l’esiguità del tempo ad esso riservato ha fatto ancor più gridare allo scandalo il consigliere Di Paolo: “Non è in alcun modo giustificabile che non si riesca a trovare un’ora e mezza per continuare ad assicurare una funzione importantissima soprattutto per un’utenza svantaggiata e in difficoltà. E’ vero che adesso c’è anche la possibilità di svolgere il servizio via internet, ma non saranno certo gli anziani a mettersi al computer e a prenotare e pagare on line le prestazioni sanitarie”.