CHIETI – Mentre il sindaco Umberto Di Primio decide di chiudere scuole e asili anche per i giorni di lunedì e martedì, a Chieti a situazione si fa via via più problematica.

Nonostante il Comune abbia impiegato tutte le risorse a disposizione per far fronte all’emergenza, pare che comunque i mezzi antineve non siano sufficienti. Il traffico è comunque quasi azzerato, i Teatini hanno lasciato a casa le automobili e si muovono solo a piedi.

Alla neve che continua a scendere si aggiunge anche un guasto al sistema elettrico della stazione di pompaggio di Bussi, in provincia di Pescara, che rifornisce il capoluogo teatino. Ciò significa possibili abbassamenti e anche interruzione del flusso idrico in città per il tempo necessario alla riparazione, ovvero dalle 16.30 del pomeriggio per le successive tre o sei ore.

È quanto ha fatto sapere l’assessore comunale ai lavori pubblici Mario Colantonio a seguito di quanto comunicato da Aca e Enel.

Altro problema è quello dei rifiuti che in molte aree non sono stati ritirati. Pare addirittura che operai della ditta Mantini, che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti, siano stati spostati a far fronte all’emergenza neve.

Ovviamente rinviati anche gli appuntamenti culturali previsti in città, come lo spettacolo di prosa al Marrucino “Volare”, previsto per sabato 4 e domenica 5, spostato a data da destinarsi. (ar. ia.)