CHIETI – Per il secondo anno consecutivo, la Giovane Italia di Chieti, movimento giovanile del Popolo della libertà, partecipa alla “Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga”.
L’iniziativa di quest’anno, come quella dell’anno scorso, si basa sulla comunicazione e prevenzione.
“Oggetto dell’iniziativa – spiegano Jessica Verzulli e Giancamillo Di Fabrizio, coordinatori provinciale e cittadino di GI – saranno dei manifesti ironici che vedremo affissi nella città e girare nel web. Protagonisti delle ‘scene’ sono alcuni dei ragazzi della Giovane Italia di Chieti”.
“Nella prima parte si gioca sui doppi sensi – aggiunge la nota – con un linguaggio tipico giovanile, come ‘farsi le pere’ o ‘rullare'”.
“Il manifesto – prosedue la nota – si chiude con lo slogan ‘Fare è meglio che farsi’, perché agire chiedendo aiuto o impegnandosi nella società, nella politica, nella musica, nello sport, diventa un modo per essere protagonisti della propria vita, senza permettere che nulla dall’esterno possa decidere per noi”.
“L’intento, oltre al voler comunicare un messaggio importante ai giovani, è anche quello di sensibilizzare la società, la famiglia e le istituzioni a fare più prevenzione in questo campo. Ce ne guadagneremmo noi e le prossime generazioni, ci perderebbero le organizzazioni mafiose e criminali. Non ci può essere altra scelta. Un giovane informato è un giovane consapevole. Un giovane consapevole non usa droga. Informiamo i giovani – conclude la nota – la vita è stupefacente!”.






