CHIETI – “La situazione in provincia di Chieti è ancora difficile, stiamo cercando di assicurare la circolazione su tutte le strade principali ma in alcune zone abbiamo grossi problemi”.

A parlare è il vice presidente della Provincia e assessore alla viabilità Antonio Tavani, che ha pubblicato anche sul suo profilo Facebook un quadro riassuntivo del difficoltoso momento che sta vivendo soprattutto l’area interna del territorio provinciale a causa delle abbondanti precipitazioni nevose.

“Da giovedì sera circa 70 uomini, ai quali si aggiungono le 91 imprese affidatarie dei vari servizi – scrive Tavani – continuano a pattugliare i 1.800 chilometri di strade provinciali per sgombero neve, spargimento sale ed eliminazione pericolo di crolli degli alberi che si affacciano sulle varie strade”.

Il vice presidente, dopo aver sottolineato che si tratta di un evento indiscutibilmente eccezionale perché interessa la totalità della regione Abruzzo, dal mare alla montagna, ringrazia gli uomini che stanno lavorando per lui.

“Stamattina – fa sapere Tavani – la transitabilità è stata garantita, in condizioni certo non ottimali, su quasi tutta la provincia. Certo stanotte abbiamo dovuto far chiudere alcuni tratti per il pericolo di slavine e non per problemi connessi alla viabilità, e lo abbiamo fatto in costante contatto con la prefettura di Chieti e gli organi di polizia, compresi quelli provinciali”.

Le state chiuse sono state: la ex statale 84 tra Lama e Palena tuttora chiusa, ma è stata garantita la circolazione con deviazione del traffico di Palena su Lettopalena-Taranta, la statale 614 Maielletta, dove però l’assenza di viabilità alternativa ha causato problemi alle imprese turistiche del comprensorio.

Gravi problemi anche per la ex statale 86 a valle di Furci che stanotte è rimasta bloccata da oltre due metri di neve, come ha personalmente constatato Tavani insieme ai vigili del fuoco intorno alle due della notte; solo l’intervento della turbina in arrivo da Castiglione Messer Marino stamattina ha consentito la riapertura della strada.

“Altri particolari problemi non sono stati segnalati – rende noto il vice presidente – nel quadro preoccupante che tuttavia permane sia per la presenza di ghiaccio, sia per il pericolo di nuove precipitazioni. Stiamo approfittando di qualche ora di sole per consentire agli operai e alle squadre, dopo poche di riposo, di allargare le carreggiate”.

“Rimane l’invito ad astenersi dal mettersi in macchina – conclude Tavani – se non per motivi urgenti e indifferibili; la percorribilità va garantita in queste ore all’emergenza sanitaria. Oggi forse ci si dovrebbe concentrare sul fatto che questa nevicata provoca l’immediata chiusura di quasi tutte le autostrade abruzzesi riversando problemi e traffico su statali e provinciali”.

Per quanto riguarda la situazione dell’autostrada A14, si registrano ancora molti problemi. Attualmente il transito ai mezzi pesanti è interdetto dal casello di Chieti Pescara in direzione Nord ed è invece permesso verso Sud.

“Il motivo – spiega ad AbruzzoWeb il comandante provinciale della polizia stradale Fabio Santone – è che verso Nord l’A14 risulta molto più impraticabile, mentre la situazione migliora andando verso Sud. In questa maniera cerchiamo anche di smaltire il traffico pesante sulla viabilità ordinaria”.

La giornata di ieri per gli uomini della polizia stradale è stata davvero pesante, a causa anche dei forti disagi determinati dalla mancanza dell’appoggio dei mezzi della protezione civile evidentemente impegnati altrove. (ar.ia.)