CHIETI – Anche il capoluogo teatino si prepara alla ventesima edizione della Giornata di primavera del Fai, il Fondo ambiente italiano, la cui delegazione teatina è guidata dall’avvocato Paolo Ciammaichella.

Il 24 e 25 marzo, per celebrare l’evento, Ciammaichella aprirà al pubblico l’alloggio privato del prefetto di Chieti, che si trova all’interno del palazzo della Provincia, già sede dell’Intendenza dell’Abruzzo citeriore.

In un’elegante cornice, tra soffitti decorati e arredi d’epoca, nel’alloggio del prefetto sono esposte diverse opere, di cui le più pregevoli sono un olio su tela di soggetto arcadico, “Il suono e il sonno” (1894), di Basilio Cascella, poliedrico pittore abruzzese capostipite di una famiglia di artisti, e il quadro più famoso e celebrato del pittore e tragediografo vastese Valerico Laccetti, il “Christus Imperat” (1883), a tema storico, entrambe di notevoli dimensioni.

Come l’anno scorso, inoltre, il secondo luogo aperto dalla delegazione di Chieti sarà nuovamente Palazzo de Mayo, sede della fondazione Carichieti, situato nelle immediate vicinanze del palazzo della Provincia.

L’edificio ben rappresentava, per la mole e l’ubicazione lungo la via principale, l’importanza e il prestigio della nobile casata dei conti de Mayo, ricevitori della Provincia d’Abruzzo per generazioni, che mantennero l’intendenza della Finanza anche dopo l’unificazione del Regno d’Italia.

Quest’anno i visitatori potranno ammirare alcune splendide sale affrescate del piano nobile, che nel 2011 non erano ancora accessibili al pubblico.