CHIETI – “Se fosse vero che il Comune di Chieti ha un ammanco di 28.000.000 di euro, come il Pdl afferma, Di Primio dovrebbe immediatamente dichiarare il dissesto dell’Ente. Come mai questo non avviene?”. 

 
È quanto tra l’altro afferma nella sua replica Enrico Iacobitti, segretario cittadino e consigliere comunale del Pd di Chieti all’indomani della conferenza stampa tenuta dai gruppi di maggioranza al Comune di Chieti sulla situazione finanziaria dell’Ente. 
 
“Nello specifico – spiega Iacobitti – i sei milioni di euro che il Comune deve alla Provincia di Chieti, come possono essere addebitati alla passata amministrazione di centrosinistra se derivano da un contenzioso nato nel 1959? chiede Iacobitti. Ancora, le somme dovute all’Aca erano state accantonate in precedenza, come certificano, nella relazione che accompagna il bilancio di previsione 2011, i revisori dei conti dell’Ente. I consiglieri del Pdl sanno leggere il bilancio che essi stessi hanno redatto?”. 
 
“Insomma – sottolinea – il trucco mediatico vuole camuffare i tagli operati per gli enti locali dal governo nazionale di centrodestra come presunti debiti ereditati dal centrosinistra. Di Primio e la sua maggioranza rappresentano una classe dirigente occasionale che non sa rintracciare soluzioni per la città. Inoltre, a meno di un anno di amministrazione, sono evidenti e mal celate forti tensioni politiche e personali che dimostrano come il centrodestra a Chieti non è una maggioranza politica ma solo un cartello elettorale”. 
 
“La stagione delle finte lamentele – conclude Iacobitti – non interessa nessuno”.