CHIETI – La gestione del mercato del martedì a Chieti alta a Confcommercio non va proprio giù. “Bancarelle prima spostate in piazza Garibaldi e poi fatte sistemare di nuovo, in via provvisoria, lungo via della Liberazione tra le proteste generali della categoria e degli utenti, sempre più spiazzati”, lamenta i presidente provinciale dell’associazione Angelo Allegrino, che ultimamente sembra non lesinare critiche all’assessore al Commercio Antonio Viola.
Anche questa volta punta il dito contro di lui, chiedendogli di risolvere in fretta il dilemma della sede del mercato del martedì.
“I banchi del martedì – ricorda Allegrino – a metà ottobre, nel dettaglio, hanno abbandonato via della Liberazione e via XXIV Maggio per traslocare in piazza Garibaldi. Peccato che il trasferimento a piazza Garibaldi sia durato un solo martedì a causa di una serie di disagi viari e logistici registrati che hanno spinto il Comune a tornare sui propri passi riportando, seppur in modo provvisorio, le bancarelle del martedì in via della Liberazione”.
Una confusione che, sottolinea Allegrino, non aiuta nessuno, né clienti né esercenti.
Il presidente di Confcommercio avanza anche una proposta suggerendo una sede unica per tutti e due i mercati di Chieti alta: “Corso Marrucino e dintorni, con le attenzioni del caso per non penalizzare troppo i commercianti a posto fisso, potrebbe rappresentare la soluzione ideale. Se i banchi non entrano tutti sul corso e alla villa si potrebbe utilizzare parte della vicina piazza San Giustino considerando che i parcheggi riservati al tribunale sono stati disegnati in piazza Rocchetti e quindi le bancarelle non darebbero troppi problemi”.
“L’importante – conclude il presidente Allegrino – è che si ponga fine presto ad una confusione evidente che penalizza oltremodo il commercio teatino”.






