CHIETI – Personal computer e testi scolastici e universitari pronti per essere venduti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Chieti in una copisteria del capoluogo dove le fiamme gialle hanno rinvenuto materiale didattico illecitamente riprodotto sia in formato cartaceo sia in formato elettronico nonchè un Pc utilizzato per l’illecita duplicazione.

Il responsabile è stato denunciato alla Procura di Chieti per violazione della legge sul diritto d’autore numero 633 del 1941.

L’attività illecita consiste nell’avere i testi subito fotocopiatura in formato elettronico e, a richiesta dell’utente, stampati in formato cartaceo oppure sottoforma di cd riproducesti le opere richieste o memorizzati su pen drive.

La normativa sul diritto d’autore consente di fotocopiare opere dell’ingegno esclusivamente per uso personale non oltre il 15% delle pagine di ciascuna pubblicazione.

L’illecita attività è punita con la reclusione da uno a quattro anni e con una multa da 2.582,28 euro a 15.493,71