CHIETI – L’ex assessore comunale e ora consigliere di minoranza Luigi Febo torna a sparare a zero sulla gestione del teatro Marrucino di Chieti e fa sua la richiesta del capogruppo dell’Unione di centro, Alessandro Giardinelli, di incontrare il consiglio d’amministrazione del teatro per fare chiarezza sulle cose che, a suo dire, non vanno.

A cominciare dal fatto che, “se gli eventi della Settimana mozartiana saranno gestiti, amministrativamente, direttamente dal dirigente del settore cultura, chiediamo al sindaco Umberto Di Primio qual è il ruolo dell’istituzione teatrale e, se come ci sembra di capire, non amministra e non decide un bel nulla perché conserva il diritto ad essere remunerata?”

E anche per quanto riguarda il personale tecnico del teatro, secondo Febo il Comune “procede al reclutamento senza nessuna selezione, ma per semplice chiamata diretta e, per quel che ci risulta, ma ci piacerebbe essere smentiti, evitando di computare queste “spese di personale” nei limiti imposti dal Patto di stabilità”.

E ancora: “L’amministrazione, durante la scorsa edizione della Settimana mozartiana, ha effettuato pagamenti, circa 2.000 euro per alberghi e quasi 5.000 per ristoranti e pasticcerie varie, dietro semplice presentazione di fattura da cui, tra le altre cose, non risulterebbero noti i destinatari”.
Per fare chiarezza su questa situazione il consigliere comunale chiede un incontro con il cda e con la commissione cultura.

“Il passo successivo – conclude Febo – è mandare gli atti ai revisori dei conti e agli organi giudiziari”.