CHIETI – Alla fine sono rimasti solo in due. Saranno i due consiglieri comunali del Partito democratico di Chieti Luigi Febo e Marco Marino a scontrarsi alle primarie per la candidatura a sindaco in rappresentanza dello schieramento di centrosinistra. 

Le candidature sono state ufficializzate, i termini per presentarne di nuove si sono chiusi il 27 novembre, e dunque, come anticipato da AbruzzoWeb, la sfida sarà tra loro due o anche, a seconda di come la si vuole vedere, tra l’area che fa riferimento al vice presidente del Csm Giovanni Legnini (di cui Marino è stato stretto collaboratore facendo parte del suo staff quando Legnini era sottosegretario) e quella che fa riferimento al presidente della Regione Luciano D’Alfonso.

L’area legniniana gioca in casa, ma potrebbe apparire depotenziata visto che il vice presidente del Csm non si occupa più di politica attiva. L’ex sindaco di Pescara, invece, metterebbe volentieri la sua bandierina anche su Chieti città e ha già fatto sentire il proprio appoggio a favore di Febo.

Per quanto riguarda gli altri contendenti, che pure avevano detto di voler partecipare alle primarie, sia Alessandro Giardinelli che Enrico Iacobitti all’ultimo momento hanno fatto un passo indietro. 

Sia Febo che Marino provengono da un passato politico vissuto in area di centro. Per Marino si dovrebbe parlare più specificatamente di centrodestra, visto che è stato assessore dell’ex sindaco missino Nicola Cucullo. I suoi detrattori hanno subito sottolineato pesantemente questa circostanza.

Le elezioni si terranno il 14 dicembre con seggi aperti dalle ore 9 alle 21. 

A sostegno delle due candidature hanno scelto di dare il loro appoggio le seguenti liste: Partito Democratico, Italia dei Valori, Chieti Domani, Democrazia Solidale, Chieti per Chieti, Centro Democratico, Il Popolo di Chieti, Liberali per Chieti e Democratici per Chieti.