CHIETI – C’è il primo via libera alla ristrutturazione dell’ex ospedale di Chieti, grazie a una partnership con l’Inail.
È stata, infatti, accolta la richiesta avanzata dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti per accedere alle iniziative immobiliari di elevata utilità sociale finanziate dall’Istituto previdenziale valutabili nell’ambito dei piani triennali di interventi.
Lungo e complesso l’iter burocratico che accompagna la procedura, avviata con la partecipazione da parte dell’Azienda a una selezione di manifestazione di interesse con il progetto di riqualificazione, adeguamento degli spazi e dell’ex complesso ospedaliero “SS. Annunziata” di via Valignani.
La proposta è stata dichiarata “valutabile” dall’Inail che ha, quindi, indicato gli adempimenti successivi, quali la verifica della compatibilità tecnica, economica e finanziaria dell’investimento, e la redazione del progetto esecutivo da parte della Asl con anticipazione della relativa spesa, stimata dallo schema di contratto Inail in 850mila euro: la somma sarà poi stornata una volta ottenuta l’approvazione del progetto.
Gli step indicati sono stati puntualmente rispettati, e la Direzione aziendale oggi ha approvato il progetto di fattibilità, passaggio fondamentale per avviare la gara per la progettazione esecutiva e la definizione del finanziamento.
La spesa prevista è di 19 milioni di euro, interamente a carico dell’Inail, che destinerà 6,6 milioni di euro all’acquisto dell’immobile e la restante parte agli interventi di riqualificazione.
“A quindici giorni dal voto regionale leggiamo ancora favole raccontante ad arte dalla Direzione della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti illudendo elettori e cittadini e rimango oltremodo meravigliato come alcuni Dirigenti si prestano a questi vecchi giochetti da campagna elettorale quando sono ben consapevoli che all’indomani del voto verranno immediatamente sostituiti o spostati in altre mansioni”, così il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo dopo aver appreso la notizia.
“Si tratta di un’operazione di grande valore per l’Azienda e soprattutto per la città – spiega il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco – perché consentirà di concentrare in un unico luogo tutti i servizi per la salute disseminati in centro, che oggi hanno ubicazioni frammentate e non sempre in spazi adeguati alle necessità. In centro sorgerà un Polo della salute che renderà più semplice e agevole per i cittadini accedere a servizi e prestazioni”.
Non secondaria la ricaduta economica dell’operazione per l’Azienda, che potrà ottimizzare le risorse e l’utilizzo degli spazi, in alcuni casi divenuti inadeguati alle necessità espresse dall’utenza. Saranno pertanto dismessi l’ex ospedale pediatrico, l’immobile di via Martiri Lancianesi e quelli che attualmente ospitano il Centro di salute mentale e il Servizio dipendenze.



