CHIETI – “È pericolosissima la situazione della periferia di Chieti per la presenza di discariche abusive in cui sono abbandonati rifiuti ospedalieri e amianto”.
Lo afferma il vice presidente del Consiglio comunale di Chieti Alessandro Marzoli, del Partito democratico.
“In relazione al grave problema delle discariche abusive nella città di Chieti, che in questi giorni assume proporzioni gravi e inaspettate – dice Marzoli – riteniamo fortemente insufficiente la risposta dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Umberto Di Primio“.
“L’assessore alla raccolta dei rifiuti urbani fa bene a organizzare riunioni esplicative con i cittadini – aggiunge – ma sbaglia clamorosamente ad annunciare che, con il nuovo regolamento rifiuti, peraltro migliorato in commissione grazie alla responsabilità dei gruppi di minoranza, il problema delle discariche abusive verrà risolto”.
“La città di Chieti, in particolare Chieti scalo e alcune zone periferiche, è bersaglio di incivili e delinquenti che continuano ad abbandonare rifiuti per strada – sottolinea Marzoli – senza che fino a oggi sia stata data una risposta davvero efficace per neutralizzare tali comportamenti”.
“Grave è la situazione lungo la strada che da Chieti porta a Casalincontrada – segnala l’esponente Pd – dove, a poche decine di metri dai calanchi, c’è una discarica abusiva in cui ho potuto constatare di persona la presenza di rifiuti ospedalieri, scarti di costruzioni e materiali di dubbia provenienza, tra cui sembra esservi anche amianto frammentato”.
“Chiediamo pertanto un immediato intervento di bonifica dell’area – conclude Marzoli – e controlli quotidiani sull’intero territorio comunale, anche con l’ausilio di nuove telecamere fisse, per scongiurare che la nostra terra possa essere ancora violentata da rifiuti e veleni”.






