CHIETI – Nuova lettera del sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, al ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, dopo le vicende che hanno interessato la caserma Berardi e le sorti del 123° Reggimento, per cui il sindaco aveva già interessato il ministro.
Questa volta il primo cittadino vuole impedire la chiusura del Dipartimento di medicina legale ospitato nella caserma Bucciante alla villa comunale, che dovrebbe lasciare Chieti a fine anno, e chiede che possa venir ospitato in altre sedi militari presenti in città.
“Non Le nascondo il mio personale sconcerto – scrive Di Primio al ministro – per un tale possibile accadimento che vedrebbe, ancor una volta, il capoluogo teatino penalizzato di fronte a delle esigenze che, seppur necessarie, continuano a mortificare l’intera mia comunità”.
“L’economia della città, i livelli occupazionali, – dice ancora il primo cittadino – sono già stati fortemente compromessi dallo smantellamento del 123° reggimento ‘Chieti’. Le conseguenze negative di detta chiusura, insieme alla congiuntura negativa che da anni attanaglia l’intero globo, rischiano seriamente di compromettere in termini definitivi, il sistema sociale della mia città”.
Il sindaco motiva la propria “ferma opposizione” alla chiusura della struttura, ricorda al ministro che il Dipartimento, nel 2011, reso 121.000 prestazioni i cui ricavi hanno fatto sì che la struttura stessa non gravasse sulle casse pubbliche. E, dunque, in ottica di tagli della spesa, una sua chiusura non viene affatto giustificata.





