CHIETI – “Quando è venuta fuori la possibilità di impiegare l’esercito per far fronte all’emergenza neve mi è stato anche detto che ci potevano essere problemi per il pagamento degli straordinari di ufficiali e sottufficiali che avremmo impiegato, si era parlato di qualche centinaio di euro al giorno, e allora ho assicurato che non ci sarebbero stati problemi da questo punto di vista, anche a costo di pagare di tasca mia”. 

In questo modo il sindaco di Chieti Umberto Di Primio spiega perché a un certo punto ha detto di voler pagare di persona i militari, frase che ha fatto subito scalpore e a seguito della quale è arrivata anche la smentita del ministero della Difesa, che ha precisato che l’intervento dei militari per l Comune è assolutamente gratuito. 

Di Primio, che questa mattina è stato in collegamento con la trasmissione Rai “Uno mattina” proprio per parlare di questa questione, dopo la nota di chiarimento del ministero tira un sospiro di sollievo: “Non dovrò pagare nulla, problema risolto”. 

Certo è che nel momento dell’emergenza, ribadisce il sindaco, di fronte ad una eventualità di dover assicurare qualche centinaio di euro per gli straordinari, non si sarebbe di sicuro tirato indietro. 

I militari, intanto, sono ancora al lavoro in città. “Le strade sono pulite – assicura il primo cittadino – adesso ci stiamo concentrando sul tentativo di recuperare i parcheggi”. Operazione che appare abbastanza difficoltosa, perché in pochi si azzardano a spostare l’auto parcheggiata. 

 

Nella giornata di domani gli sforzi del Comune per liberare la città dalla neve si concentreranno, invece, nel garantire l’accesso alle scuole cittadine in vista della riapertura prevista per lunedí prossimo. Sempre, ovviamente, tempo permettendo, visto che anche Di Primio conferma che per venerdì è attesa in città una nuova intensa nevicata. (ar.ia.)