CHIETI – Come aveva annunciato AbruzzoWeb in anteprima, è Maria Rita Febbo il nuovo vice sindaco del Comune di Chieti.

Il primo cittadino Umberto Di Primio ha annunciato formalmente la decisione questa mattina nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del resto della sua Giunta e di molti consiglieri di maggioranza.

Tre i motivi per cui Di Primio ha scelto la Febbo: “è una donna, arriva da Chieti Scalo e, soprattutto, ha una grandissima esperienza in campo di pubblica amministrazione”.

Il suo curriculum, in effetti, parla chiaro: la Febbo, laureata in Scienze politiche, dal 1975 ha svolto servizio come segretario comunale. Nel 2000 ha assunto la dirigenza del settore Lavoro alla Provincia di Chieti, incarico che ha svolto fino al 2006.

Dal 2006 al 2009 ha svolto anche le funzioni di direttore amministrativo dell’Arta (Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente).

Politicamente la Febbo si è detta distante dai partiti e, per quanto riguarda la lontana parentela con l’assessore regionale Mauro Febbo, ha detto che a lei non risulta.

Oltre al ruolo di vice sindaco, avrà le deleghe al Personale, ai Servizi ispettivi e disciplinari, al Contenzioso interno, ai Rapporti con i sindacati, al Coordinamento dei rapporti tra la struttura amministrativa dell’ente e gli organi deliberanti (delega nuova di zecca appena creata da Di Primio), ai Rapporti con la presidenza del Consiglio e con il Consiglio comunale e alle Politiche comunitarie.

Si chiude in questo modo la vicenda che ha portato alla cacciata dell’ex vice sindaco Bruno Di Paolo. Il sindaco ha definito quell’avvenimento “una manna dal cielo”, spiegando che l’essere stato costretto a estromettere dalla giunta Di Paolo gli ha permesso di avere un posto a disposizione da poter dare a una persona che secondo lui lo merita davvero dal punto di vista tecnico, non avendo più “debiti politici” da rispettare.

Di Primio ha approfittato della conferenza stampa per tornare ad attaccare il suo ex vice sindaco, accusandolo di scarsa integrità morale: “Chi fa politica – ha detto – deve avere una indubitabile e distinta integrità morale, che non vuol dire solo non rubare, ma anche onestà intellettuale. E prendere in giro la gente non lo è”.

Di Primio e Di Paolo si sono poi incontrati casualmente a fine conferenza stampa lungo corso Marrucino. Più che un incontro è sembrato uno scontro, sebbene col sorriso sulle labbra, durato pochissimo, giusto il tempo di salutarsi per scambiarsi qualche battuta al veleno.

Tra le altre cose, Di Paolo ha detto di voler passare sopra al suo sindaco “con un caterpillar”. Di Primio gli ha risposto, mantenendo un altro tipo di contegno, che erano “solo in quattro”, alludendo alle persone che in quel momento erano a spasso lungo il corso con l’ex vice sindaco. (ar.ia.)