CHIETI – Ha detto di esserci rimasto molto male, il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, quando ieri, a notte fonda, ha visto sul suo Facebook il messaggio del sindaco di Villamagna (Chieti), Paolo Rosario Nicolò, che si lamentava del fatto che, dopo quasi tre anni dalla fine dei lavori per la ristrutturazione della scuola elementare in un centro diurno per disabili psichici, non riusciva ad aprire la struttura a causa dell’assenza del bando per la gestione che deve essere indetto dalla Provincia.
“Ci sono rimasto male – ha detto il presidente ad AbruzzoWeb – perché questo settore mi è sempre stato molto a cuore. L’ho sempre curato in maniera particolare, dedicandogli molti sforzi, senza risparmiarmi”.
E anche sul problema della struttura di Villamagna, Di Giuseppantonio ha detto di non aver mai perso di vista il progetto, nonostante i problemi che si sono presentati, come ha spiegato, sempre su Facebook, rispondendo nel pomeriggio al sindaco di Villamagna.
“Dal mese di settembre dell’anno scorso a oggi – si legge nella sua risposta – gli uffici della Provincia non si sono mai fermati e se oggi siamo a questo punto è perché tra il dire e il fare ci sono la complessità delle procedure, i tempi e gli adempimenti della burocrazia complessivamente intesa”.
I rallentamenti hanno però portato qualcosa di buono perché, grazie all’assestamento del quadro economico, la Provincia ha rintracciato la possibilità di acquistare anche i mobili per la nuova struttura.
“Addirittura – dice il presidente – grazie alle economie che abbiamo realizzato, possiamo acquistare anche la cucina, contribuendo in tal modo a rendere la struttura più appetibile in sede di bando per la sua gestione”.
“Nel complesso – spiega poi – abbiamo impiegato questo tempo per utilizzare al meglio tutte le risorse disponibili, dotando così Villamagna anche di una sala polifunzionale di cui il tutto Comune e la collettività certo hanno bisogno”.
Di Giuseppantonio si lamenta anche del ruolo avuto in questa vicenda dal sindaco Nicolò, che si sarebbe limitato a critiche all’amministrazione provinciale, sia a mezzo stampa che via social network e niente di più concreto, nonostante la stessa delibera approvata dal Comune di Villamagna riservasse al sindaco un ruolo molto più propositivo.
“Permettimi anche di respingere con fermezza – scrive Di Giuseppantonio sulla bacheca del primo cittadino – le accuse che mi vengono mosse in tema di sensibilità. Credo che la mia sensibilità alle questioni del sociale in generale e della disabilità in particolare sia evidente. E se c’è un settore della Provincia di Chieti che, nonostante la ben nota disastrosa situazione finanziaria, non ha subito alcun taglio è proprio il sociale”.






