CHIETI – Decisivo passo avanti per la riqualificazione del sito industriale della ex cartiera Burgo, in via Piaggio a Chieti Scalo.

La Conferenza dei servizi, svoltasi nella giornata odierna presso la sede del Settore ecologia, del Comune di Chieti, ha approvato all’unanimità il progetto di messa in sicurezza permanente del Lotto 1 del sito industriale dismesso quale intervento di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale.

“Con tale importante parere – dichiara l’assessore all’Ecologia Emilia De Matteo – si approva il progetto di recupero di un’area contaminata e, quindi, della conseguente possibilità di anticipare la reindustrializzazione dell’intero Lotto 1”.

Adesso tocca allo Sportello unico per le attività produttive a rilasciare le necessarie autorizzazioni  edilizie a corredo della reindustrializzazione stessa.

La Conferenza dei servizi, esaminata la documentazione presentata dalla Ditta Burgo Group ed il progetto di messa in sicurezza permanente pervenuto al Comune di Chieti il 2 luglio 2012, considerate le indicazioni e condizioni espresse dall’Arta di Chieti, ha approvato il progetto all’unanimità, ma con delle prescrizioni.

La prima riguarda il  rispetto delle condizioni indicate dall’Arta. La seconda il fatto che entro 30 giorni dovranno essere trasmessi l’atto di nomina del direttore dei lavori e ddel responsabile delle attività di bonifica nonché la polizza fideiussoria a favore del Comune di Chieti.

I lavori di bonifica dovranno essere conclusi, salvo varianti, entro 12 mesi decorrenti dalla data di notifica della determinazione dirigenziale del settore ambiente del Comune.

“Esprimo  soddisfazione – ha detto il sindaco Umberto Di Primio – per l’attività posta in essere dalle istituzioni che hanno rispettato gli impegni assunti. Ora l’auspicio è che l’azienda e il consorzio di rete trovino al più presto un accordo che porti alla cessione dei terreni in favore del Consorzio stesso e alla realizzazione di nuove strutture presso le quali dovranno trovare collocazione anche gli ex lavoratori della Burgo”.