CHIETI – Negli ultimi cinque anni, in provincia di Chieti si è registrata una media di 7.738 infortuni sul lavoro e 10 infortuni mortali.
Nel settore dei servizi (2.176 denunce) ci si infortuna più che nell’industria (2.090) e nell’industria il 27 per cento degli infortuni (574) avviene nel settore delle costruzioni. L’agricoltura determina un sesto degli infortuni totali.
È questa la fotografia che emerge dai dati Inail del 2009 (ultimo anno disponibile).
Il trend degli infortuni è in leggero calo dal 2008, anno dell’inizio della crisi e della riduzione delle ore lavorate.
Non accennano a diminuire, invece, gli infortuni mortali.
L’organizzazione internazionale del lavoro ha istituito, dal 2003, la giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro che si celebra in tutto il mondo il 28 aprile di ogni anno.
La Cgil di Chieti terrà domani, 28 aprile, presso la sala consiliare della Provincia di Chieti un convegno dal titolo ‘Sicurezza è vita e non ha prezzo’.
I lavori inizieranno alle 9.30 con la relazione del segretario generale della cgil di Chieti, Michele Marchioli e proseguiranno con gli interventi di Enrico Di Giuseppantonio (presidente Provincia di Chieti), Enrico Susi (direttore regionale inail), Cristiana Di Muzio (direttore della direzione provinciale del lavoro di Chieti), Irma Castelnuovo (dipartimento prevenzione asl Chieti) Paolo Primavera (presidente Confindustria Chieti) Giacobbe Palmerio (direttore scuola edile Chieti), Riccardo Zuffo (docente Facoltà di psicologia Università D’Annunzio Chieti), Angelo Di Monte (tecnico, docente scuola edile Chieti), Domenico D’Aurora ( segretario regionale cgil responsabile dipartimento salute e sicurezza nei luoghi di lavoro).
Chiuderà i lavori l’intervento di Vincenzo Scudiere (segretario nazionale Cgil).





