CHIETI – Sarà un presepe vivente in tono minore quello che andrà in scena come di consueto il 6 gennaio, ospitato dai caratteristici vicoli, piazzette e angoli più suggestivi del capoluogo teatino.

La 17ª edizione è stata presentata oggi in Comune dal vice sindaco Bruno Di Paolo, dall’assessore al Turismo Marco Russo e dal presidente di Teate Nostra, l’associazione che da sempre si occupa dell’organizzazione, Luigi Di Gregorio.

Anziché i soliti 27 mila euro il Comune di Chieti quest’anno è stato costretto a mettere a disposizione della manifestazione soltanto 15 mila euro, poco più della metà del solito contributo, tanto è vero che Di Gregorio aveva anche ipotizzato di far saltare, solo per quest’anno, la manifestazione che, lo ricordiamo, si regge sì sul volontariato, ma che comunque costa abbastanza in termini di materie prime e organizzazione.

È stato il sindaco Umberto Di Primio a insistere perché si facesse anche in queste condizioni, non volendo rinunciare a una degli eventi clou messi a disposizione dal capoluogo teatino.

Così s’è deciso di andare avanti lo stesso, anche se con meno scene (mancano quelle di Erode e dell’accampamento romano), con molti meno animali e senza quelle curiosità che erano in grado di attirare particolarmente lo sguardo degli spettatori come gli antichi mestieri e le danzatrici del ventre.

Ci saranno dunque circa 200 figuranti in meno (da 600 si passa a 400) e soprattutto non ci saranno le brochures in cui è segnato il percorso e il tipo di scena rappresentata.

”Un presepe forse più piccolo – l’ha definito il vice sindaco Di Paolo – ma comunque pur sempre dignitoso che sicuramente sarà in grado di attirare i circa 30 mila visitatori che ogni anno salgono sul colle per godere della magia del presepe vivente teatino”

Le scene più importanti sono rappresentate come al solito dall’associazione Madonna del freddo (che si occupa della scena della natività che quest’anno si trova a porta Pescara) e l’associazione Santa Barbara che organizza la scena del censimento a piazza Malta.

Le altre associazioni che partecipano sono la parrocchia Mater Domini, quella del Sacro Cuore, l’associazione Rinnovamento nello spirito, la parrocchia di Sant’Antonio, quella di San Pio X, quella di Sant’Anna, il gruppo Santa Maria, il coro Selecchym l’associazione Zampogne d’Abruzzo, quelle della Lavorazione ferro battuto e dello scalpellino, l’associazione Madonna della vittoria e il gruppo Piana Vincolato.

Gesù bambino sarà impersonato da Riccardo Santoponte (nato il 26 ottobre scorso da Pasquale Santoponte ed Antonella Di Primio), la Madonna è Laura Calza e San Giuseppe è Matteo Iezzi. (ar.ia.)