CHIETI – La Procura regionale della Corte dei Conti contesta un danno erariale di 180.000 euro ad alcuni amministratori del Comune di Rapino, ai quali è stato notificato “l’invito a dedurre” per una vicenda relativa ai fitti dei terreni destinati ad accogliere gli impianti scioviari, ovvero per la transazione fra il Comune e la società che gestisce gli impianti.

Il provvedimento è stato notificato al sindaco, Rocco Cocciaglia, al vice sindaco Andrea Oliva, agli assessori Rocco Cocciaglia, Sandrino Mascioli e Rosanna Mammarella, per aver votato la delibera che approvava la transazione, e al responsabile dell’ufficio Tecnico Mario Santovito che ha dato il parere favorevole.

La transazione stipulata avrebbe visto prevalere gli interessi della società Mammarosa, gestore degli impianti, rispetto a quelli dell’ente, non salvaguardando i diritti stabiliti dalle sentenze della Corte d’Appello, che aveva condannato la società a risarcire il Comune per gli anni in cui aveva usufruito dei terreni senza contratto.