FRANCAVILLA AL MARE – Dopo la pausa natalizia i corsi di formazione nelle due agenzie della Provincia di Chieti con sede a Francavilla (Chieti) e a Castiglione Messer Marino (Chieti) non sono più ripresi. I corsisti temono di non riuscire a portare a termine il proprio iter formativo e conseguire  la qualifica professionale, tanto che la Provincia ha deciso di spiegare la situazione nel corso di una conferenza stampa.

L’assessore provinciale alla Pubblica istruzione Mauro Petrucci e il funzionario della Provincia responsabile della sede francavillese dell’agenzia formativa Luigi Copertino questa mattina hanno infatti illustrato le problematiche che hanno portato alla sospensione dei corsi.

Ad ascoltarli erano presenti anche i due rappresentanti del movimento politico ideAbruzzo Donato Marcotullio e Sergio Montanaro, i primi a sollevare il problema sugli organi di stampa. Insieme a loro c’erano molti studenti, genitori e docenti, preoccupati di non poter portare a termine i corsi.

Una possibilità concreta visto che l’articolo 18 legge regionale 35 del 23 agosto scorso ha pesantemente tagliato i fondi per le due agenzie di formazione provinciale. La ragione è un po’ sempre la stessa: ovvero la contrazione della spesa pubblica.

L’assessore Petrucci ha detto che complessivamente la Provincia riceveva per il funzionamento delle due sedi dell’agenzia 900 mila euro all’anno, di cui 300 mila per la gestione delle strutture e gli altri 600 mila per l’attivazione dei corsi.

I fondi che la Regione ha tagliato sono i 600 mila euro per l’organizzazione dei corsi. Restano i 300 mila per la gestione e dunque si presenta il paradosso di due strutture aperte senza poter fare i corsi. “A nostro avviso – ha detto Petrucci a riguardo – c’è anche un danno erariale perché noi dovremmo tenere aperte le strutture per non fare nulla”.

L’assessore ha detto che si sta valutando anche la possibilità di fare un ricorso al Tar. Si stanno nel frattempo mettendo in campo tutte le iniziative possibili per convincere la Regione ha rimettere in bilancio le somme necessarie.

A tutto questo si aggiunge un altro tipo di problema, tutto interno al funzionamento burocratico della Provincia di Chieti che, essendo ente strutturalmente deficitario, deve aspettare la certificazione del patto di stabilità per poter confermare una serie di figure professionali con contratti a termine.

“La certificazione del patto di stabilità avverrà  – ha assicurato l’assessore – entro il mese. Allora potranno ripartire tutti i corsi sinora sospesi. Il problema resta invece per la programmazione dei corsi dal 2012 al 2015 per i quali la Regione ha tagliato i fondi”.

Dunque, rassicurazione sulla possibilità di riprendere i corsi già avviati e ora temporaneamente in pausa, ma grossi dubbi sulla possibilità di programmare i corsi futuri.

L’agenzia di formazione della Provincia di Chieti, con le due sedi di Francavilla e Castiglione, è frequentata da un centinaio di corsisti con una quindicina di docenti. L’agenzia eroga corsi per la maggior parte a sostegno del settore turistico e riesce ad accontentare solo circa il 30% di coloro che chiedono di poter frequentare i corsi.

I due dirigenti del movimento ideAbruzzo, da parte loro, hanno assicurato che continueranno a vigilare affinché la situazione. (ar. ia.)