CHIETI – Il Partito democratico approfitta dell’occasione della festa delle donne per tornare a chiedere che fine ha fatto la propria proposta sull’attivazione della commissione di pari opportunità, condivisa, almeno all’apparenza, in maniera bipartisan.

Un anno fa, infatti, in occasione della ricorrenza dell’8 marzo, il Pd annunciò la presentazione di una proposta di regolamento per la creazione della commissione, elaborata insieme al coordinamento femminile del Pd.

“La bozza del regolamento,  dopo diversi solleciti, – fanno sapere il capogruppo consilaire Pd Camillo D’Amico e il vicesegretario provinciale Chiara Zappalorto – è approdata nelle commissioni consiliari congiunte statuto e servizi sociali, trovando una corale condivisione anche nei gruppi di maggioranza, con l’unica eccezione dell’assessore delegato, Gianfranca Mancini, che si è mostrata risentita nel subire un’iniziativa consiliare”.
 
“L‘assessore Mancini ha, quindi, annunciato dei correttivi al testo, – dicono gli esponenti Pd – sulla base di una delibera di giunta adottata ad agosto 2011, in relazione al recepimento dei contenuti di una direttiva comunitaria”.

Da allora, però, sulla commissione pari opportunità sembra calato il silenzio. Nonostante le sollecitazioni del Pd.

“La vicenda della proposta di istituzione della commissione pari opportunità – concludono gli esponenti del Pd – è l’emblema di un’amministrazione provinciale immobile, incapace di dialogare al proprio interno e con l’opposizione su temi importanti e sempre più attuali. Aspettiamo con ansia la bozza di proposta dell’assessore ,ma a questo punto dubitiamo che arriverà”.

LA REPLICA DELL’ASSESSORE GIANFRANCA MANCINI (PDL)

CHIETI – “Il regolamento per la commissione per le pari opportunità è andato già in commissione, dove sono state fatte alcune osservazioni. Abbiamo quindi ritenuto opportuno apportare delle modifiche al regolamento ed esattamente l’altro ieri ho mandato la nuova bozza di regolamento con le modifiche fatte al presidente della commissione, Arturo Scopino, che deve indire una nuova riunione di commissione per definire il regolamento che attiverà la commissione pari opportunità”.

Replica così ad AbruzzoWeb l’assessore provinciale alle politiche sociali Gianfranca Mancini (Popolo della libertà), accusata di aver bloccato l’iter la commissaione.

L’assessore, da parte sua, ha ribadito che la commissione proposta dal Pd è stata accettata anche dalla maggioranza. Anzi, la Mancini ha fatto sapere che la Provincia, proprio per sua iniziativa, ha aderito alla Carta europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale, documento che rafforza l’impegno a favore della parità. (ar.ia.)