CHIETI – “Nel mese di marzo 2025 ,dopo un breve ma intenso temporale , una frana di terra e fango causò la chiusura di Via Fonte Canale per quasi un mese. La strada a senso unico in discesa, che collega Via Silvino Olivieri con Via Picena è utilizzata oltre che dai residenti da molti cittadini come utile scorciatoia. Da allora ad oggi, i cantieratori della Città, hanno totalmente ignorato il problema ed i grandi disagi dei cittadini di quella zona che stanno vivendo un vero e proprio film horror”.

Lo denuncia il capogruppo di Fdi al Comune di Chieti, Mario Colantonio.

LA NOTA

All’epoca invitai il Sindaco Ferrara e l’Assessore Rispoli a verificare ,anche con l’ACA la possibilità di una rottura di condotta a monte di Via Fonte Canale, proprio perchè non vi erano state continue precipitazioni da giustificare quell’ingente percolato di fango sulla strada.

La fuoriuscita continua dal muro di contenimento e scorrimento di liquido melmoso il cui lezzo è facilmente riconducibile a liquami organici di fogna, invade la sede stradale ormai da mesi provocando una situazione igienico sanitaria deplorevole ,basta solo immaginare le fermentazioni nelle calde giornate estive con temperature ben oltre i trenta gradi.

Il pericolo non è solo di carattere sanitario ,e questo dovrebbe in primis interessare il Sindaco Diego Ferrara e l’assesore alla Sanità Fabio Stella, ma anche l’Assessore all’igiene pubblica Zappalorto e soprattutto l’Assessore alla viabilità Rispoli, per i pericoli di scivolamento e mancata aderenza di autovetture e motocicli.

Praticamente una piccola squadra di amministratori della cosa pubblica che percepiscono, ciascuno  per il proprio loro ruolo e complessivamente circa 25.000,00 euro di stipendi mensili e non vivono ,o non percepiscono le reali esigenze e necessità dei cittadini.

Io non so di chi sia la responsabilità per per questa spregevole situazione ,ma si sarà sicuramente verificato un rimbalzo di responsabilità , Comune o ACA ?

Questo purtroppo non conta ,quello che si evidenzia è il totale disinteresse e la palese volontà a non voler risolvere i problemi da parte dell’Amministrazione  che ha preoccupato la cittadinanza in questi anni e continua a preoccuparla, il cittadino chiede prima di tutto l’attenzione ai politici di turno che devono in primis mettere in campo tutte le risorse soprattutto umane per salvaguardare e tutelare il benessere dei loro concittadini  .

Ai cittadini posso solo ricordare una vecchia canzone :Vedrete che cambierà, forse non sarà domani, ma un bel giorno cabierà