CHIETI – In merito al progetto “Co.Re.Ve” lanciato dall’assessore comunale ai rifiuti urbani, Alessandro Bevilacqua, e riguardante l’implementazione della raccolta monomateriale del vetro nei centri di conferimento di Megalò e Centauro (in cambio di buoni acquisto da spendere negli stessi centri commerciali), due giovani teatini, Nerio Petrocco e Mattia La Rovere, hanno applaudito l’iniziativa ma chiesto delle modifiche.

“Chieti è una città universitaria che conta circa 15 mila studenti – ha spiegato La Rovere ad AbruzzoWeb – con un’incantevole centro storico e un commercio in grave difficoltà proprio per la concorrenza del “Megalò”

“Questo progetto è meraviglioso – ha aggiunto La Rovere – ma installare macchinari in questi centri commerciali farebbe solo perdere alla città un importante treno per lo sviluppo economico, culturale e sociale”.

Dello stesso parere Nerio Petrocco che si complimenta con l’assessore Bevilacqua e con l’intera Giunta comunale per il progetto “Co.Re.Ve“ ma sottolinea come “la presenza nel centro storico di un eventuale distributore fungerebbe da incentivo per i consumatori e da beneficio per i commercianti che versano in gravi condizioni economiche per l’effetto Megalò”.