L’AQUILA – L’allenatore del Chieti Tiziano De Patre è molto arrabbiato per la sconfitta (2-0) subìta in casa dell’Aquila.

”Il risultato non rispecchia l’andamento della gara – afferma subito il tecnico neroverde – abbiamo avuto la superiorità territoriale per gran parte del match e siamo stati puniti da due episodi”.

Comunque l’allenatore neroverde non ha peli sulla lingua e dichiara che ”qualcuno dei miei non ha avuto gli attributi che ci volevano in questa gara. Non voglio dire a quali dei ragazzi mi riferisco, ma nello spogliatoio ho parlato agli interessati. Voglio che domenica si riscattino – promette – Hanno un occasione per mettere in mostra le loro qualità”.

E tornando alla gara fratricida contro L’Aquila, De Patre è convinto che “il Chieti può ribaltare il risultato e vincere per 2-0. Contro L’Aquila, purtroppo, ci è mancato  l’ultimo passaggio”.

De Patre poi non se la prende con il portiere Andrea Cappa che ha commesso una grave disattenzione permettendo ai rossoblù di raddoppiare.

”Cappa si è comportato molto bene nelle precendenti gare – dice l’allenatore – e probabilmente nel suo errore ha pesato la sua giovane età. Sono convinto che possa fare bene: domenica all’’Angelini’ indosserà ancora la maglia numero uno. Intanto credo che ce la possiamo fare ancora a superare il turno. L’Aquila è un’ottima squadra, ma non è stata superiore a noi. Non sarà facile, ma cercheremo di passare noi”.

Il mediano del Chieti Lorenzo Del Pinto, originario di Scoppito un centro alle porte dell’Aquila, è dello stesso parere del suo allenatore.

”Sul piano del gioco abbiamo fatto meglio dell’Aquila – afferma – Noi abbiamo fatto la gara e i rossoblù ci hanno punito con due ripartenze. Comunque non serve a nulla recriminare”.

Per Del Pinto ”la strada è molto in salita, ma se all’’Angelini’ proveremo in tutti i modi di battere i rossoblù per conquistare la finale”.