CHIETI – “Il bilancio consuntivo del 2010 della provincia di Chieti verrà approvato in forte ritardo rispetto ai tempi prescritti; questa situazione fa il palo con quello in cui, questo centro-destra a guida Udc, approva il bilancio di previsione e tutto ciò incide molto sull’esercizio della capacità d’investimento dell’ente con i ritardi ormai noti nel territorio”
E’ quanto affermano i gruppi consiliari del Pd, Idv, Sel e Federazione della sinistra.
“E’ un bilancio con moltissime ombre – affermano i gruppi – verso il quale attendiamo molti chiarimenti dalla maggioranza: l’anno 2010 è in pareggio sostanziale nell’aritmetica tra le entrate e le uscite ma mantiene ancora un forte disavanzo, quasi quanto quello del contestato e poco chiaro consuntivo del 2009 osservato criticamente nel merito anche della sezione regionale della corte dei conti, nonostante le entrate riferite alla vendita degli immobili, pari a circa 1,5 milioni e alla cancellazione di alcune partite legate ai residui attivi, pari a circa 400 mila”.
“Non s’intende ridurre il disavanzo – aggiungono i gruppi nello stesso comunicato stampa – come buona amministrazione vorrebbe, ma continuare a vivacchiare sul nulla addossando la responsabilità ad altri”.
“E’ bene sempre rammentare che, per la parte che ci compete – si legge ancora nel documento – siamo sempre stati disponibili a fare chiarezza su ogni partita debitoria ma, la maggioranza per sua esclusiva colpa e responsabilità non ha voluto mai approfondire”.
“Noi – concludono i gruppi consiliari – oltre voler chiedere chiarezza su molte ombre del consuntivo 2010 fortemente contestato nel merito anche dal collegio dei revisori dei conti, chiederemo formalmente l’approfondimento di ogni voce relativa ai residui attivi e passivi per ridare credibilità e trasparenza alla situazione finanziaria dell’Ente”.






