CHIETI – Nel giro di qualche giorno il Comune di Chieti emetterà un bando per un progetto da circa 23 milioni di euro con cui il sindaco Umberto Di Primio tenterà di risolvere in un colpo solo tre dei più grandi problemi della città: quello del riutilizzo di alcuni dei tanti edifici abbandonati in centro, quello della rivitalizzazione del colle e quello della mancanza cronica di strutture ricettive.

Il progetto prevede, infatti, la realizzazione di uno studentato in grado di riportare in centro dai 500 ai 600 studenti, quella di un albergo a quattro stelle e quella di una struttura che ospiti servizi sia per gli studenti che per l’albergo.

Tutti e tre gli edifici che serviranno allo scopo si trovano a pochi passi uno dall’altro. Si tratta della ex caserma Pieranantoni (circa 9 mila metri quadrati al momento utilizzati solo in una piccola parte come sede di diverse associazioni cittadine), del Santa Maddalena (una struttura di pregio di circa 5 mila quadrati all’interno di una cinta muraria) e del Santissimo Rosario (altra bella struttura anch’essa abbandonata).

Un albergo da 80 posti andrà al Santa Maddalena; lo studentato, con circa 600 posti letto, sarà ospitato nella Pierantoni; una mensa universitaria e una serie di altri servizi come una palestra, una piscina e altro ancora andranno al Santissimo Rosario.

Una volta diventata realtà, l’iniziativa riporterà gli studenti sul colle anche senza l’auspicato trasferimento di una facoltà universitaria, ridarà una boccata d’ossigeno al piccolo commercio cittadino, da tempo in difficoltà, e risolverà il problema ricettivo a sostegno del settore turistico e culturale della città.

Il progetto, inserito nel Piano triennale dei Lavori pubblici, vale circa 23 milioni di euro. Ma il Comune per portarlo a termine non sborserà neanche un centesimo.

Il settore Lavori pubblici, che da questo mese ha anche un nuovo dirigente, Paolo Intobida, ha infatti recepito la proposta della società Polis (sigla che sta per “Progetto ospitalità lavoro innovazione sviluppo sostenibile”) per la ristrutturazione dei tre edifici del centro storico teatino che dovranno ospitare l’albergo, lo studentato e la struttura di servizi.

Il bando di gara è quasi pronto e, se nessuno dovesse rispondere, il progetto verrà affidato direttamente alla Polis che, a fronte del pesante esborso economico, otterrà la gestione delle tre strutture per 30 anni.