CHIETI – Una nuova lapide che ricorda le vittime dei campi di concentramento e di internamento nazifascisti è stata collocata sulla facciata dell’ex asilo di via Principessa di Piemonte a Chieti.

La realizzazione della targa in marmo si è resa necessaria in seguito al grave danneggiamento subito da quella che c’era in precedenza, un gesto commesso da persone rimaste ignote.

“Questa lapide simboleggia l’omaggio doveroso della Provincia e dei cittadini alle vittime delle barbarie nazifasciste – ha dichiarato il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio – e conto sul senso di civiltà di tutti affinché non abbia a ripetersi quanto accadde circa due anni orsono, in spregio alla memoria e alla sofferenza dei familiari delle vittime”.

“Oggi – ha aggiunto Di Giuseppantonio – deve essere impegno comune educare soprattutto i giovani a rispettare la memoria e i beni della collettività, ed evitare che venga oltraggiato e danneggiato il patrimonio di tutti”.

Sulla questione era intervenuto anche l’ex presidente della Regione Abruzzo Giovanni Pace, con una lettera aperta inviata sia a Di Giuseppantonio sia al primo cittadino di Chieti, Umberto Di Primio. Pace si era offerto di riparare a proprie spese la lapide danneggiata. (g.giar.)