CHIETI – Se si ha bisogno di tutela legale o asistenza burocratica per far valere i propri diritti, adesso, nei territori della diocesi di Chieti Vasto, ci si può rivolgere anche in parrocchia.
Il movimento cattolico di consumatori Acai coordinato da Lorenzo Cesarone e la Curia arcivescovile hanno avviato il progetto del difensore civico parrocchiale, presentato stamane a Chieti dal coordinatore dell’iniziativa, monsignor Camillo Cibotti.
Si tratta di un sistema di assistenza gratuita per persone in difficoltà, segnalate dai parroci. Il progetto è stato pensato per quelle persone che hanno problemi economici e che non riescono a far valere i propri diritti.
Su esclusiva segnalazione delle parrocchie, Acai garantirà loro un servizio di assistenza sociale di tipo legale e sindacale, mettendo a disposizione i propri dirigenti sidnacali, esperti giuridici e avvocati.
Tra i servizi previsti ci sono quelli di tutela dei liveli minimi garantiti di servizio pubblico (energia elettrica, gas e acqua) nei casi in cui non possono pagare le bollette, tutela del diritto di assistenza sanitaria, dirittomall’assistenza sociale, tutela dei diritti dei portatori dinhandicap, assistenza e tutela sindacale, diritto allo studio per i figli di cassintegrati, disoccupati e cittadini a basso reddito, tutela, infine, del diritto alla casa e alla mobilità per i senza reddito e le persone in difficoltà.





