CHIETI – Chieti rischia di diventare la pattumiera d’Abruzzo? Con il conferimento dei rifiuti di Pescara e provincia, ipotizzato in sede regionale ma di cui non si è saputo nulla sinora a livello locale, il rischio potrebbe esserci.

A sollevarlo sono stati questa mattina in conferenza stampa il consigliere comunale e coordinatore regionale dei giovani del Partito democratico, Alessandro Marzoli, e il responsabile regionale dei giovani dell’Italia dei valori, Giampiero Riccardo.

Insieme hanno preparato un ordine del giorno che Marzoli chiede sia discusso il più presto possibile, perché dal primo marzo potrebbero arrivare a Chieti i rifiuti del pescarese.

I due dirigenti regionali Pd e Idv hanno parlato di una riunione svoltasi in Regione lo scorso 19 dicembre alla quale era anche presente l’assessore all’Ambiente del Comune di Chieti, Alessandro Bevilacqua e i gestori della discarica teatina di Casoni, ovvero rappresentanti delle società Deco e Ambiente spa. 

“Nel corso di questa riunione – racconta Riccardo – secondo quanto si legge anche nei verbali della seduta, il dirigente regionale del settore, Franco Gerardini, viste le oggettive difficoltà in cui si trova il pescarese che non sa più dove smaltire i rifiuti, ha ipotizzato l’utilizzo della discarica teatina che attualmente ha una capacità di 80 mila metri cubi, ma che potrebbe venir rimodulata aggiungendone altri 90 mila”.

“Visto che a partire da febbraio la discarica di colle Cese sarà esaurita – ha spiegato ancora Riccardo – dal primo marzo i rifiuti del Pescarese dovrebbero essere smaltiti a Chieti. Ma perché ciò possa avvenire c’è bisogno del parere positivo del Comune. E si tratta di un parere vincolante”.

L’ordine del giorno di Marzoli, firmato da tutte le forze d’opposizione, chiede che il Comune blocchi subito questa operazione, “almeno fino a quando non sarà valutata – spiega il consigliere Pd – una simile possibilità in sede di redazione e approvazione definitiva del piano dei rifiuti della Provincia di Chieti, che al momento non esiste”. (ar.ia.)