CHIETI – L’attività del teatro Marrucino di Chieti riprenderà a dicembre prossimo con la stagione lirica, che porterà in scena il “Nabucco” di Giuseppe Verdi e “Rita” e ‘Il Campanello” di Gaetano Donizetti, ma ci saranno anche il concerto di fine anno, la stagione di prosa e altre attività.

La conferma giunge dal sindaco, Umberto Di Primio. Spesa prevista, 150 mila euro ma la vera stagione di rilancio del Marrucino arriverà nel 2011/2012, anche con i finanziamenti provenienti dalle banche locali.

Lo hanno annunciato questa mattina nel corso di una conferenza stampa Di Primio e il senatore nonché consigliere comunale con delega al teatro Marrucino, Fabrizio Di Stefano.

Il nuovo consiglio di amministraziome, organismo deputato a ricevere i finanziamenti pubblici, come da indicazioni ministeriali, verrà nominato nel 2011.

Per quanto riguarda l’aspetto artistico, “Nabucco”, che fu rappresentato a Chieti l’ultima volta nella primavera del 1858, rappresenterà un’occasione per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia.

“Il teatro Marrucino – ha detto Di Primio – riapre alle attività artistiche che gli sono proprie, in risposta a quei millantatori che dalla sinistra mi hanno accusato di non averlo aperto finora, invece di considerare le condizioni in cui ce lo hanno lasciato, cioé con quattro milioni di debiti”.

“Oggi però – ha aggiunto – non è tempo di parlare di politica, ma del Marrucino che riapre, di una stagione lirica che ripartirà nel mese di dicembre e di tutto ciò che ci consentirà di salvare il titolo di teatro lirico e di tradizione.

“Ma soprattutto – ha proseguito il primo cittadino – è il preludio a un rilancio grandissimo che faremo del teatro Marrucino e che avverrà nella stagione 2011/2012”.

“Le spese – ha precisato Di Primio – sono più che dimezzate: per una sola opera a febbraio il centro sinistra ha speso 562 mila euro, noi ne spenderemo 150 mila senza comprimere la qualità di chi metterà in scena le opere”.

“Mi aspetto dalla Regione Abruzzo – ha concluso il sindaco – dopo aver risanato la situazione amministrativa, dopo aver dato dimostrazione di serietà politica e amministrativa, uno sforzo affinché la legge 40 venga finanziata nuovamente e il teatro Marrucino torni ad avere dei fondi, commisurati alle disponibilità della Regione”.