CHIETI – Momenti di puro terrore per una ragazza lunedì sera mentre si allontanava dal percorso vita all’università a Chieti Scalo.
La notizia, riportata sul Messaggero Abruzzo di oggi, racconta di un’aggressione subita da una minorenne del posto.
La giovane intorno alle 20 aveva appena concluso gli allenamenti con la società sportiva di cui fa parte. Salutati compagni e allenatore, al momento di lasciare il percorso ginnico, sulla strada nei pressi del ristornate Lo Scoiattolo, la ragazza è stata aggredita.
Qualcuno le è piombato addosso, alle spalle, tappandole la bocca con un fazzoletto, le mani al collo e cercando di immobilizzarla.
La ragazza per fortunam è riuscita a dinvincolarsi, fuggendo via.
Le sue urla hanno richiamato l’attenzione dei compagni.
I carabinieri sono arrivati sul posto nel parcheggio dell’università, ma dell’aggressore non c’era più traccia.
Accompagnata al pronto soccorso, i medici le hanno dato una settimana di prognosi a causa delle escoriazioni al collo. Sull’accaduto ora indagano i carabinieri della compagnia di Chieti.





