CHIETI – Una delegazione del Comitato Acqua e Beni Comuni Chieti e del Comitato universitario teatino ha incontrato il sindaco di Chieti Umberto Di Primio e gli ha consegnato la lettera aperta con una serie di richieste sulla gestione della risorsa idrica sintetizzate in sette punti.

La lettera chiede, infatti, di rifiutare ogni ipotesi di aumento delle tariffe idriche, di proporre l’applicazione dell’indice Mall nei piani d’ambito che obbliga alla riduzione delle tariffe in caso di disservizi, di farsi promotore di una nuova legge regionale per la gestione del servizio idrico che metta in primo piano le esigenze dei cittadini-utenti e non del cosiddetto “partito dell’acqua” coinvolgendo anche le associazioni.

Si chiede ancora di sostenere la trasformazione delle attuali spa per la gestione del Servizio Idrico Integrato in aziende consortili con la reale partecipazione popolare, sul modello di Napoli, di far sì che venga modificato lo statuto comunale, come richiesto dal Wwf sin dal 1 luglio 2010, riconoscendo l’acqua come bene comune pubblico e l’accesso all’acqua come diritto umano, e infine di appoggiare la rivendicazione che i comitati dell’acqua stanno portando avanti a livello nazionale insieme a Comuni e Province per escludere dal patto di stabilità gli investimenti per i servizi pubblici e perché almeno la metà dei finanziamenti erogati dalla Cassa Depositi e Prestiti venga restituita alla collettività sotto forma di prestiti agevolati.

Il sindaco ha accolto in linea di massima tutte le indicazioni, pur sottolineando le difficoltà che Chieti incontra nel suo particolare caso di gestione in proprio della rete idrica e riservandosi di verificare la attuabilità amministrativa delle singole proposte.  

Circa l’inserimento del concetto di acqua come diritto universale nello Statuto, il sindaco ha assicurato che la modifica è stata già inserita nella bozza di revisione attualmente in esame della commissione consiliare apposita.
 
Al termine dell’incontro i portavoce e gli altri membri presenti dei Comitati (Anna De Medio, Luciano Di Tizio, Mara Miccoli e Giovanna Di Ielsi, oltre a Nicoletta Di Francesco del Wwf e Daniele Colantonio di Legambiente) hanno espresso soddisfazione per gli impegni del sindaco.