L’AQUILA – Ritenuta d’acconto sulle prestazioni dei tecnici relative ai “consorzi obbligatori”.
Questo il quesito di oggi della rubrica di Abruzzoweb “Chiedilo al Fisco”.
DOMANDA
I “consorzi obbligatori” di cui al decreto numero 12 del 2010 del commissario per la ricostruzione, essendo stati equiparabili ai condomini e, come tali devono effettuare la ritenuta del 4% sui corrispettivi all’appaltatore, devono effettuare anche la ritenuta d’acconto del 20% sulle prestazioni professionali rese dai tecnici?
Restiamo in attesa di cortese sollecita risposta.
Per studio di ingegneria associato
ing. Mario Catalucci
RISPOSTA
Gentile lettore,
si premette che i consorzi obbligatori di cui al decreto del commissario delegato per la Ricostruzione n. 12 del 2010 configurano di fatto, ai fini della ricostruzione edilizia post-sisma, una forma di gestione di proprietà comuni equiparabile a quella che, negli edifici, è svolta dal condominio di cui all’art. 1117 e s.s. del codice civile o, più propriamente, dal supercondominio, espressamente assoggettabile alla medesima normativa.
Tale assimilazione ha effetto anche ai fini fiscali. Pertanto, i consorzi devono applicare le ritenute alla fonte nei casi previsti dalla legge per i condomìni, (ivi compresa la ritenuta del 20% sulle prestazioni professionali rese dai tecnici) con l’obbligo di effettuare gli adempimenti conseguenti in termini di versamento, certificazione e dichiarazione dei sostituti d’imposta.



