PESCARA – Nell’ultima settimana in Abruzzo sono stati registrati 6.565 invii online dei certificati medici, secondo fonti del Ministero della Pubblica amministrazione.

La percentuale sul dato complessivo nazionale (380.000) è dell’1,72. Il certificato online, si afferma in una nota del Ministero, è uno strumento utile per il controllo dell’assenteismo, anche nel settore privato, perché fornisce “dati dettagliati e particolareggiati su un fenomeno che, come dimostra la vicenda Fiat, tende ad assumere centralità nel quadro delle nuove politiche di aumento della produttività”.

Per il settore privato, la percentuale dei documenti telematici rispetto ai cartacei acquisiti dall’Inps nello stesso periodo dell’anno precedente è passata dal 20 per cento di agosto, al 45 per cento di settembre, al 56 per cento di ottobre, al 57 per cento di novembre, fino a raggiungere il 75 per cento a dicembre.

Le stime di gennaio indicano che il tasso di copertura del digitale sfiora il 100 per cento.

Questa la ripartizione per regione dei 380 mila certificati inviati online: 84.552 in Lombardia, 50.445 nel Lazio, 37.888 in Veneto, 32.117 in Emilia Romagna, 29. 290 in Sicilia, 23.712 in Campania, 22.104 in Piemonte, 18.433 in Toscana, 17.024 in Puglia, 13.273 in Calabria, 9.243 nelle Marche, 6.565 in Abruzzo, 6.424 in Friuli Venezia Giulia, 5.682 in Sardegna, 5.141 in Liguria, 4.798 nella Provincia di Bolzano, 4.544 in Umbria, 3.734 nella Provincia di Trento, 2.210 in Basilicata, 1.349 in Molise e 938 in Valle d’Aosta.