TERAMO –  Colpo di scena a Cermignano, comune teramano di 1.300 abitanti: il consiglio di Stato con sentenza del 16 luglio, ha annullato la vittoria, per un solo voto della lista “Insieme Possiamo” di Elisa Marchiselli, facendo venire meno quel vantaggio che aveva portato il Tar a proclamarla sindaca, contro il candidato di “Tradizione e futuro” Danilo Del Cane.

Preso atto della sentenza, il prefetto di Teramo, Fabrizio Stelo, ieri sostituito da Beatrice Agata Mariano, ha reso noto che il turno di ballottaggio si svolgerà domenica 13 e lunedì 14 settembre e ha nominato come

 La vicenda era iniziata dopo la vittoria per soli tre voti della lista “Tradizione e Futuro” di  Del Cane, che aveva ottenuto 508 voti contro i 505 di Marchiselli.

Il Tar Abruzzo, dopo il primo ricorso, aveva corretto il risultato e proclamato Marchiselli sindaca, per un voto.

Quella sentenza era stata però annullata dal Consiglio di Stato.

La causa era quindi tornata nuovamente davanti al Tar e nel frattempo Del Cane era tornato a sedere sulla poltrona di primo cittadino.

Nel nuovo giudizio, il Tar aveva confermato la vittoria di Marchiselli.

Con l’ultima sentenza il Consiglio di Stato ha ritenuto non valido uno dei voti assegnati, ed è venuto meno il vantaggio di Marchiselli e le due liste risultano così in parità.

Nel disporre il turno di ballottaggio, la Prefettura ha anche stabilito le disposizioni e i primi adempimenti di maggiore urgenza per l’organizzazione del procedimento elettorale.