MANOPPELLO – Legge elettorale e riordino delle Province: sono stati questi gli argomenti principali della riunione di maggioranza del centrodestra regionale convocata a Manoppello (Pescara).
Un incontro che ha visto la presenza del governatore dell’Abruzzo, Gianni Chiodi.
È stata confermata la volontà di fissare a 31 il numero dei consiglieri eleggibili all’Emiciclo, così come stabilisce la norma nazionale e come deciso dalla commissione Statuto del Consiglio regionale la scorsa settimana. Sulle posizioni in ordine alla definizione dei nuovi confini provinciali le posizioni sono più differenziate.
Nel corso dell’ultima assemblea del Consiglio delle autonomie locali, infatti, che ha dato il proprio parere sul tema, il centrodestra si è spaccato, con una parte che ha votato a favore della linea maggioritaria (accorpamento L’Aquila-Teramo e Pescara-Chieti) e un’altra fazione che, invece, ha sostenuto l’esigenza di lasciare la Provincia di Chieti da sola.
Al termine del conclave, Chiodi ha affermato che “la maggioranza arriverà al giorno della decisione compatta” e che, per il momento, quello che è utile è “salvaguardare le funzioni degli enti pur in un’ottica di risparmio”.





