L’AQUILA – “Finalmente la vicenda del centro ricerche Eni ‘Un ponte per l’innovazione’ ha raggiunto il primo importante risultato concreto”.
Lo annuncia il rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando di Orio, che rende nota l’approvazione della variante al Prg relativa alla modifica della destinazione dei terreni di proprietà dell’Università dell’Aquila in località Casale Calore, pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo (Bura) lo scorso 29 dicembre.
“È stata una vicenda – commenta di Orio – che ci ha impegnato per molti mesi (l’accordo di programma è stato firmato dal ministro Maria Stella Gelmini, dall’Ad di Eni Paolo Scaroni e dallo stesso rettore l’8 maggio 2009, ndr) superando difficoltà, reali e fittizie, di tutti i tipi”.
Per il rettore, “dopo questa pubblicazione sul Bura vediamo avvicinarsi la realizzazione di una grande struttura di ricerca importante per l’Università dell’Aquila, ma anche capace di determinare grandi ricadute per l’intero territorio aquilano”.
“Un progetto – conclude – che veda l’Aquila Città della Scienza e della tecnologia non può prescindere da realizzazione come questo centro ricerche”.






