L’AQUILA – “In Abruzzo emerge un quadro contrastante, da un lato qualcuno dice che c’é una ricostruzione avanzata e la possibilità di un rilancio dell’economia aquilana, ma dall’altro lato ci rendiamo conto che di fatto non è affatto così”.
E’ il commento di Giovanni Centrella, segretario generale dell’Ugl, in visita all’Aquila per incontrare i dipendenti dell’Ateneo del capoluogo abruzzese.
“Constatiamo – ha aggiunto Centrella – che c’é un rallentamento in quello che doveva essere il progetto della ricostruzione veloce all’Aquila e nei paesi limitrofi”.
Per il segretario generale dell’Ugl, “il quadro dell’economia nell’area del Cratere è stagnante, e negli ultimi tempi abbiamo registrato la perdita di 2 mila posti di lavoro, con molte aziende in crisi a ricorrere sempre più agli ammortizzatori sociali”.
Centrella ha avallato l’appello della segreteria locale per una zona franca urbana e per il rinnovo delle agevolazioni fiscali. Il capoluogo è stata la prima delle quattro tappe nelle province abruzzesi del leader dell’Ugl, il quale è accompagnato dal segretario regionale, Piero Peretti, e da Geremia Mancini, della segreteria confederale.





