VASTO – “Non è vero che i sindacati sono per il sì alla costruzione della centrale elettrica a biomasse a Punta Penna a Vasto” (Chieti).

È giallo su un documento diffuso dall’associazione Industriali di Chieti secondo il quale, con gli industriali, erano a favore del discusso progetto anche le parti sociali.

“Cgil, Cisl, Uil e Ugl – scrive oggi Mario Codagnone della Cgil di Chieti – fanno presente che non corrisponde al vero che imprese e sindacati sono per il sì alla costruzione della centrale a biomasse. Per noi è vero il contrario. È una pura stumentalizzazione. Noi condividiamo che la zona industriale di Punta Penna sopravviva attraverso uno sviluppo sostenibile, ma che debba espandersi verso altre aree industriali del comprensorio”.

“Un sistema industriale – aggiungono i sindacati – e produttivo con forte impatto occupazionale e che salvaguardi la tutela delle aree protette e delle risorse naturali, garantendo una crescita sostenibile. Sviluppo integrato del territorio, salvaguardia ambientale, sviluppo turistico insieme alle attività economiche e produttive (anche attività artigianali e commerciali, non solo industriali)”.

“L’obiettivo – concludono i sindacati – è battersi per un lavoro dignitoso nel rispetto della salute e della sicurezza dei lavoratori e di tutti i cittadini”.