L’AQUILA – Prende il via oggi lo screenning della malattia celiaca nelle prime e seconde classi della scuole elementari del Comune dell’Aquila mediante test salivare, coordinato dalla dottoressa Teresa Gentile, responsabile del Centro dell’Unità operativa complessa pediatrica dell’ospedale “San Salvatore”.
La malattia celiaca è defintia ormai una mallattia sociale poichè l’1 per cento della popolazione ne risulta affetta.
Grazie alla collaborazione della professoressa Margherita Bonamico, responsabile del Centro celiachia del Dipartimento di pediatria all’Università “Sapienza” di Roma, e al metodo radioimmonulogico gli anticorpi antitransglutaminasi, marker della malattia celiaca sulla saliva, è stato possibile organizzare all’Aquila tale screening nei bambini dell’età compresa tra i 6 e i 7 anni.
La saliva può essere raccolta in maniera semplice e non invasiva e il test sperimentato su 7 mila scolari di Roma ha evidenziato una prevalenza del 97 per cento quindi altamente affidabile.
Lo studio è possibile grazie alla collaborazione dei dirigenti scolastici aquilani, dell’assessorato comunale alle politiche Sociali del Comune dell’Aquila e del Centro celiachia abruzzese. Oggi l’iniziativa è stata presentata in Comune. Gli alunni aquilani saranno circa mille e a fine anno si conosceranno i risultati. (s.cas.)





