L’AQUILA – “Dobbiamo accertare i fatti: si suppone che un corto circuito abbia innescato le fiamme, ma non ne siamo completamente certi”.

Non è del tutto chiaro per il sindaco di San Pio delle Camere (L’Aquila), Francesca D’Andrea, il caso del centro di aggregazione in legno che ieri, per un incendio che si ipotizza non doloso, è andato distrutto nella frazione di Castelnuovo.

“Per fortuna – spiega il primo cittadino – è andata bene se non altro per le persone e non ci sono stati feriti, visto che l’associazione ‘Ricostruiamo Castelnuovo’ aveva organizzato una mostra di progetti di architetti fiorentini”.

La D’Andrea ha già parlato con i rappresentanti del Comune di Segrate (Milano), che avevano donato al piccolo centro dell’Aquilano la struttura d’aggregazione rasa al suolo dalle fiamme.

“Ci siamo sentiti un attimo, giusto per comunicare loro la notizia – spiega – Vedremo come risentirci e cosa accadrà in futuro, in questo momento c’è prima ancora molto da capire sull’accaduto”, conclude. (alb.or.)

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