CASTELLI – Il 16 dicembre, a Castelli (Teramo), presso l’Aula Magna del Liceo Artistico “F. A. Grue” alle 10.30, si terrà una tavola rotonda in cui verranno presentati due libri che sono stati autentici successi editoriali, scritti entrambi da uno storico e archeologo di fama internazionale, la professoressa Maria Grazia Siliato.

Il primo libro si intitola “Calmo mare di Lepanto” e narra con una sfaccettatura particolare la battaglia di Lepanto, un epocale scontro svoltosi il 7 ottobre 1571 tra le flotte musulmane dell’Impero ottomano e quelle cristiane della Lega Santa che riuniva le forze navali di Venezia, della Spagna (con Napoli e Sicilia), di Roma, di Genova, dei Cavalieri di Malta, del Ducato di Savoia, del Ducato d’Urbino e del Granducato di Toscana, federate sotto le insegne pontificie.

La presentazione di quest’opera di grande successo è senz’altro un’eccezionale occasione di confronto e analisi sugli attuali rapporti tra cristianesimo ed Islam, analizzati ricostruendo le radici storiche di tali rapporti.

“Una tematica tanto delicata quanto attuale – si afferma in una nota – che da sempre attrae le attenzioni e le riflessioni di storici, sociologi e politici di tutto il mondo”.

La seconda opera è il libro dal titolo “Masada”: durante il I secolo, nel 74 d.C., la fortezza di Masada (situata su una rocca a 400 metri di altitudine rispetto al Mar Morto, nella Giudea sud-orientale, in territorio israeliano, vicino all’attuale Palestina) fu espugnata dall’esercito romano, dopo un lungo e sanguinoso assedio durato tre anni. Negli anni seguenti, fu proprio l’imperatore Adriano (117-138 d.C.) quello che più di altri si scontrò con la questione giudaica.

In seguito alla distruzione di Gerusalemme e alla caduta di Masada, gli abitanti della Giudea rifiutavano la romanizzazione, sia per motivi politici che religiosi. Dal 132 al 135 divampò la più sanguinosa rivolta ebraica di sempre che costò innumerevoli vittime: quasi 600 mila ebrei furono massacrati, oltre mille villaggi andarono distrutti. Adriano arrivò vicino allo sradicamento dell’ebraismo: fu il più duro colpo mai subito nella storia dal popolo ebraico fino alle atrocità del nazifascismo.

Verrà presentato al pubblico anche un terzo libro, dal titolo, “Parliamone”, di Fabrizio De Prophetis, una rassegna sulle lapidi che vi sono in Castelli, che raccontano anni di storia e singolari personaggi che hanno contribuito alla grandezza del nostro paese. Lo scrittore entra in un contesto storico paesano cogliendone attimi e pensieri particolari; l’amore che egli nutre per il suo paese natio lo ha spinto a questa fatica, presentando storie di vita paesana a lui molto cara.

L’incontro vedrà presenti: in rappresentanza del presidente della Repubblica di Cipro Dimitris Christofias e dell’ambasciatore di Cipro presso il Quirinale, verrà Chriso Kouma, una celebre archeologa di fama nazionale natia di Famagosta nell’Isola di Cipro.

Ad arricchire l’evento, poiché la città di Teramo, il nostro capoluogo di Provincia, è gemellata con l’isola di Cipro, sarà presente l’assessore al Turismo e alle Relazioni Internazionali del Comune di Teramo, Giorgio D’Ignazio.