CASTEL DI SANGRO – Continua il successo di visite alla Pinacoteca palatina di Castel di Sangro (L’Aquila), presso Palazzo de Petra, per la grandiosa opera di Teofilo Patini Bestie da soma.
L’opera, di proprietà della Provincia dell’Aquila, rientra nella cosiddetta “trilogia patiniana” e che insieme a L’erede e Vanga e latte sono le opere più rappresentative dell’artista originario di Castel di Sangro, che nei suoi quadri esprime, documentando in maniera esplicita e con provocazione sociale, la povertà, il sudore e il duro lavoro del proletariato rurale.
A partire dal 18 dicembre, sempre in Palazzo de Petra, sarà inaugurata la mostra “La bellezza della realtà”, con sculture di notevole spessore del raffinato artista abruzzese Venanzio Crocetti ed opere pittoriche di Vespignani, Sironi, Omiccioli, Manzù, Maccari, Guttuso, De Chirico, Calabria, D’Acchille.
In concomitanza saranno presenti anche quattro opere del Patini: Angelo, Anime del purgatorio, Immacolata concezione e santi e San Carlo Borromeo.
La Pinacoteca patiniana, diretta da Lino Alviani, è aperta dal giovedì alla domenica, dalle 16.30 alle 18.30 e nelle giornate di sabato e domenica anche dalle 10 alle 12.






