CASTEL DI SANGRO – A distanza di quattro anni si torna a nascere a Castel di Sangro (L’Aquila), ma non in ospedale dove il reparto è stato chiuso bensì in uno studio medico del capoluogo sangrino.
Il lieto evento è avvenuto martedì alle 18,40 quando una bimba di 3,2 chilogrammi è venuta alla luce nello studio del ginecologo, Elviro Saltarelli.
“Stavo visitando la mamma che si trovava al termine della gestazione quando la donna ha iniziato ad accusare dei dolori – racconta il medico – dal tracciato ho capito che il bimbo stava per nascere e trasportarla fino a Sulmona significava far nascere il bambino per strada con tutte le complicazioni e i pericoli che ciò avrebbe comportato. Così ho deciso di attrezzare una sala parto nello studio e dopo mezz’ora tutto si é concluso nel migliore dei modi”.
Ora mamma e bimba stanno bene. L’episodio, riferito dallo stesso medico al sindaco di Castel di Sangro, ha riportato alla ribalta la necessità di ripristinare un punto ostetrico per le emergenze nel capoluogo sangrino dove, il punto nascita, è stato chiuso quattro anni fa, e mai più riaperto.






