L’AQUILA – Sarebbero andati in fumo tra spese private e pagamenti degli interessi fittizi dei clienti che nel tempo si erano decisi a disinvestire il prodotto finanziario loro prospettato, i circa 8 milioni di euro di cui si sarebbe appropriato un ex cassiere della Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila (oggi Bper).

Secondo quanto svelato dal Messaggero, il dipendente infedele, da gennaio scorso in pensione, non avrebbe dunque accumulato alcun patrimonio, magari in qualche paradiso fiscale.

Sarà dunque molto difficile, per i numerosi risparmiatori raggirati, recuperare il denaro perduto.

L’uomo, interrogato dal pm Simonetta Ciccarelli, ha intanto restituito diversi assegni non incassati per un ammontare che si aggira sui 300mila euro.

La contabilità segreta dell’ex cassiere è stata rinvenuta durante una perquisizione nella sua abitazione.