CASOLI – A due mesi dal delitto, Michele Faiers, 66 anni, inglese uccisa Casoli (Chieti), dove si era stabilita da tempo, con nove coltellate alla schiena e torace dal convivente Michael Whitbread, 74 anni, ha avuto finalmente sepoltura.

Nel cimitero di Casoli l’ultimo saluto da parte dei familiari e degli amici e poi la tumulazione. Erano presenti due figlie su tre oltre a una trentina di connazionali residenti a Casoli e nella vicina Palombaro.

L’ultimo saluto è stato prima del Natale con una cerimonia intima e molto dolorosa.

La donna è stata uccisa tra la notte tra il 28 e 29 novembre. Il suo cadavere è rimasto per tre giorni nel casolare acquistato in contrada Verratti di Casoli, col cadavere scoperto il primo novembre da un’amica.

Dal casolare era scomparso il suo compagno Michael che aveva precipitosamente fatto rientro in Inghilterra. L’uomo è stato arrestato lo stesso primo novembre dalla polizia nel Leicestershire. Da allora è agli arresti. A suo carico c’è una richiesta di estradizione e c’è l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dal rapporto sentimentale.